<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013</id><updated>2012-01-20T12:50:52.196+01:00</updated><category term='YOGA'/><category term='Pranayama Yoga'/><title type='text'>Palermo Yoga</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>29</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-9023830603504836746</id><published>2012-01-20T12:39:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T12:50:52.203+01:00</updated><title type='text'>Palermo Yoga allo Yoga Festival di Catania 10, 11 , 12 febbraio 2012</title><content type='html'>Carissimi Amici di Palermo Yoga,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 10, 11 e 12 febbraio si svolgerà a Catania  il primo Festival dello Yoga in Sicilia, è un’occasione davvero unica per poter incontrare il mondo dello Yoga nell’attuale scenario Italiano ed estero, vi invio il link all’evento per potere prenotare on line le lezioni dei maestri autorevoli presenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palermo Yoga sarà tra le scuole partecipanti all’evento, sabato 11 febbraio dalle 18,20 alle 19,10, all'interno delle freeclass dello Yoga Festival, condurrò una pratica dal titolo "La pratica sensibile dell'asana nel qui ed ora", secondo la tradizione del Tantrismo del Kashmir.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invito a consultare il programma completo sul sito: www.yogafestival.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Cicero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-9023830603504836746?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/9023830603504836746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2012/01/palermo-yoga-allo-yoga-festival-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/9023830603504836746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/9023830603504836746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2012/01/palermo-yoga-allo-yoga-festival-di.html' title='Palermo Yoga allo Yoga Festival di Catania 10, 11 , 12 febbraio 2012'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-4418416780838752298</id><published>2012-01-06T18:23:00.002+01:00</published><updated>2012-01-06T18:28:34.569+01:00</updated><title type='text'>Degli yogin e degli uomini</title><content type='html'>Degli yogin e degli uomini &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è chi yamaniyamizza da mattino a sera e c'è chi se ne frega degli yama-niyama.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi occupa un'ora di yoga con tre posizioni e c'è chi incatena sessanta posizioni in mezz'ora.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi ispira dal basso in alto e c'è che ispira dall'alto in basso.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi si dopa di kapâlabhâti e c'è chi, dopo cinque respirazioni, ha un'aria da eroe stanco.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi medita all'alba, altri la sera, certi girati verso l'est, certi girati verso loro stessi, altri che non meditano affatto, e altri che credono meditare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi si annoia meditando e c'è chi non sa che si annoia meditando.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi sbraita dei mantra, chi armeggia nel tantra, chi disegna gli yantra, e altri che confondono mantra, tantra e yantra.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi sa il sanscrito, chi fa credere che sa il sanscrito e chi si immagina che in India tutti parlano sanscrito.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi è andato in India, voglio dire in un ashram in India, e chi ha paura di andare in India, sia mai che l'India non somigli per niente all'India.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ci sono i Gurologi, i Gurofoni, i Gurofili , i Gurolatri, i Gurumaniaci, i Gurofobi, i Guropati, i Gurocidi, i Gurofagi, e ancora ci sarebbero alcuni guru.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi ha letto gli Yoga-sûtra e chi guarda dall'alto in basso chi non ha letto gli Yoga-sûtra. C'è chi fa finta di avere letto gli Yoga-sûtra, e altri che ne hanno letto un riassunto. E c'è chi li confonde col Kâma-sûtra.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi è per le scuole: scuole del nord, scuole del Sud, scuole del Nord-ovest, del Sud-sud-ovest, Kashmir del XII secolo, Bihar del XIV, tantrismo sikh, jaïnismo della Mano sinistra.... e altri che sono contro le scuole (abbasso i sistemi, viva la spontaneità!), altri che dicono che tutte le scuole si equivalgono, tutto è in tutto o no? e chi cambia scuola ogni due anni e chi non sopporta chi cambia scuola.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi ha sei chakra, di cui tre aperti, altri ne hanno sette, quattordici o sessantaquattro, e tutti aperti, o alternativamente, e poi c'è chi può aprire i chakra chiusi degli altri, o chiudere i loro chakra aperti, attenzione niente false manovre . E ci sono poi gli infelici che non hanno mai sentito il loro chakra inferiore e non osano confessarlo, salvo quando fanno un rebirth.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi combina yoga e rebirth, yoga e psicanalisi, yoga e karate, yoga e vasellame, yoga e caccia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C'è chi cucina solamente il ghee , chi mastica cento otto volte i loro semi ipercompleti o che li inghiottono il più rapidamente possibile, c'è chi digiuna e che fa sapere che si purifica e ve lo fa sentire, e c'è chi teme più di tutto di reincarnarsi in un maiale. E poi c'è chi mangia costine di vitello e che arrossisce domandandosi con deliziosa angoscia se questo sporcherà il loro karma.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ci sono poi gli ossessionati del karma, come ci sono i fanatici del mûla-bandha, gli appassionati dell'uddiyâna, i colpiti da jâlandhara, i forsennati di bhastrikâ, i vecchi baba incapponiti di mudrâ, galleggianti nel samsâra e nell'odore di gañja.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come ci sono yoginî fumose di bidi, frementi della kundalinî, esperte in nauli, ghiotte di samâdhi, assaggiatrici di amaroli, virtuose in sahajolî, chi si fa chiamare Shakti quando si unisce al loro Shiva, il sabato sera dopo lo yoga, per fare maithuna, yab-yum e yup-la-la.&lt;br /&gt; (Ma ce ne sono tanti altri che vorrebbero in fondo sapere cos'è questo maithuna, e ciò li innervosisce.)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sì, e così va' il samsarâ, e evviva Mâyâ che non esiste, se si crede a Gaudapâda, ci sono degli uomini che si prendono per yogin, ci sono delle donne che si prendono per yoginîs, ci sono dei topi e degli uomini, dei topi e degli yogin, e poi...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Shiva-Pârvatî siano lodati, ci sono degli uomini e delle donne che non si prendono per niente, e che lo yoga prende nelle sue braccia e porta dolcemente, teneramente, e porta verso quel laggiù che è già qui, ed è allora così bello ed è così semplice, lo yoga."  [Pierre Feuga]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-4418416780838752298?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/4418416780838752298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2012/01/degli-yogin-e-degli-uomini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/4418416780838752298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/4418416780838752298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2012/01/degli-yogin-e-degli-uomini.html' title='Degli yogin e degli uomini'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-8890571315747508315</id><published>2011-12-23T16:03:00.000+01:00</published><updated>2011-12-23T16:04:23.839+01:00</updated><title type='text'>Le Relazioni con le parole di Eric Baret</title><content type='html'>Incontrare qualcuno, sentite questa immensa possibilità e non fate niente. Se qualcosa deve accadere, lo farà. Non si rischia niente, non si perde mai niente. Non manca niente nella vita. Se una certa cosa deve compiersi, si presenterà...ma occorre avere questa disponibilità di non portare a casa propria, di non creare, aspettare, toccare qualcosa; soltanto guardare. E' una cosa di grande bellezza....In quei momenti relazioni profonde si creano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo si sente talvolta, si sentono tra noi delle possibilità, ma non è adesso. Non c'è spazio, altre cose sono presenti. La vita si presenta diversamente, nulla manca. Ma so che c'è una totale possibilità. Questo porta ad amicizie profonde, a vere amicizie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può vivere con molte persone in una vita, ma si possono avere innumerevoli legami profondi, tutti ugualmente profondi, belli, unici. Tutto concorre alla nostra maturazione, a stimolare in noi la bellezza. Può esserci una esclusività esteriore, ma interiormente no. Essere liberi interiormente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tuttavia qui permane un mistero. Le relazioni umane non sono quello che sembrano essere. Dal punto di vista della memoria storica, non abbiamo gli elementi necessari per comprenderle. C'è dell'altro in queste relazioni e deve rimanere un mistero. Non a caso abbiamo dimenticato certe cose. Noi non possiamo capire dal punto di vista dello spazio che separa la nostra nascita dalla nostra morte. Le relazioni che abbiamo con i nostri genitori, i nostri figli, i nostri amori non sono quel che sembrano essere. C'è dell'altro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono numerosi spazio-tempo. Molto al di là delle concettualizzazioni relazionali delle nostre società di paura. Questa elasticità diventa sperimentale quando abbandonate la pretesa di essere un centro separato. Nella vostra NON-Appropriazione, gli innumerevoli giochi della vita si rivelano come un torrente silenzioso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-8890571315747508315?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/8890571315747508315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/12/le-relazioni-con-le-parole-di-eric.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/8890571315747508315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/8890571315747508315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/12/le-relazioni-con-le-parole-di-eric.html' title='Le Relazioni con le parole di Eric Baret'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-5727958422406542972</id><published>2011-12-10T19:29:00.002+01:00</published><updated>2011-12-10T19:34:13.721+01:00</updated><title type='text'>La Spiritualità</title><content type='html'>D : La spiritualità comporta un elemento sacro o non è che funzionale? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R: Riferirsi a un non-sapere è sacro. La spiritualità che viene dal sapere, che si impara, che si studia, non ha alcun carattere sacro. E’ una miserevole messa in scena patologica per persone che hanno paura di vivere. La spiritualità che viene dal sacro è una spiritualità non pensata, non organizzata, non elaborata, non utilizzata. Quella spiritualità là è sacra. Ma la spiritualità nel senso sacro non è un rifugio, un mezzo, una stampella per compensare la sconfitta della vita. E’ un dinamismo, un’intuizione che gli avvenimenti della vita hanno un senso al di là del pensiero. Un’intuizione dell’umiltà, di un totale non-sapere, di una totale non-comprensione della vita. Quando mi sveglio a queste non-comprensioni della vita, quando smetto di pretendere di comprendere ciò che accade, aver bisogno di quella o quell’altra situazione, che questo o quello non avrebbe dovuto capitarmi, quando divento umile, senza pretesa di sapere ciò che è giusto o no, per me o il mondo, un ascolto si attua. Questo ascolto è il sacro stesso, la spiritualità stessa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni sapere spirituale, ogni codificazione spirituale sono dei ciechi che conducono dei ciechi. Il sapere viene dal pensiero, dalla memoria; cosa può esserci di sacro là dentro? Quello che è sacro è questa intuizione, questa disponibilità alla bellezza della vita. Questo non si può attuare come esperienza personale, ma si attua inevitabilmente in ogni luogo. E’ come quando vi innamorate, non lo pensate, c’è un’effervescenza. Il giorno in cui dite “sono innamorato” è finita, avete lasciato l’autenticità, avete creato una situazione. Quando siete veramente innamorati, quando amate qualcuno profondamente, non lo sapete. Quando vi dite “amo qualcuno” vi raccontate delle storie. La bellezza non può essere concettualizzata. La gioia non può essere gustata. Quando siete all’opera, l’opera si svolge in voi, provate dei momenti di non-sapere, di pura gioia. Poi, si cerca di gustare l’emozione, sopraggiunge una sorta di conflitto. Non c’è niente da gustare. La spiritualità che si gusta è una spiritualità che ha il suo valore a livello psichiatrico, ma è tutto. La spiritualità che sa cosa fare, o non fare, ciò che è giusto, non giusto, morale, amorale, tutto questo fa parte degli ospedali psichiatrici della società. Ha valore forse a livello giuridico, ma non ha niente di sacro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una ideologia. Le ideologie vengono dalla paura. Se non c’è paura, non ho bisogno di essere questo o quello, non ho bisogno di pretendere questo o quello. E’ la paura che m’invento: francese, bianco, nero, ebreo, ricco , povero, buddista, indù, cristiano, ateo, tutto questo viene dalla paura. In un momento di non paura non rivendico niente. In questa non rivendicazione si trova la disponibilità. Tutto ciò che mi appare, diventa vicino per me, profondamente me stesso, la facilità. Non racconto che me stesso, niente è estraneo. Se una qualunque cosa mi è estranea, sono in una storia, una pretesa di essere qualcosa, qualcuno. Questa è una visione spirituale. Ma non c’è spiritualità là dentro. La funzionalità è una cattiva espressione che adopero spesso, è un po’ meschina, è il contrario della funzionalità, è la meraviglia, il non-sapere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso fare un gesto sena pretendere qualcosa, posso guardare un albero senza sapere, senza cercare di trovarmi in ciò che so dell’albero? Questo è spirituale. Posso per un istante non aspirare a niente? Essere totalmente presente. Qui non ci sono codificazioni possibili. Non si può mettere questa disponibilità nella tasca e dire “sono disponibile”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è una critica, la spiritualità è psichiatrica quando le persone hanno bisogno di sapersi maritate, di avere dei figli, un’amante, un paese, una nazionalità, un colore, una razza, una squadra di calcio, dei gusti letterari, cinematografici; hanno bisogno di difendere queste immagini, se no pensano che non sono niente. Molta gente ha bisogno di trovarsi nel cristianesimo, nel buddismo, nell’islamismo; è pienamente giustificato, non c’entra niente qui. Le nostre riunioni sono fatte per quelli che intuiscono che, quando smetto di inventare qualcosa, non c’è nessuna invenzione; che tutte le religioni, le razze, le etnie, il sapere, le nazionalità, sono unicamente delle invenzioni della paura; che ogni cultura, il mondo, la società è un’invenzione della paura, per il non vedere profondamente qualcosa. Ma, quando non si è arrivati a questa convinzione, è assolutamente giustificato per un francese credersi un francese, per un buddista credersi un buddista e per un uomo sposato credersi sposato. Hanno bisogno di questo se no ci sarebbe bisogno ancora di più di ospedali psichiatrici. A un certo momento, non avete più bisogno di appropriarvi di qualcosa, voi continuate il vostro funzionamento esteriore ma non potete più comprendere ciò che vorrebbero dire tutti questi elementi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bellezza della vita è nell’istante. Non si può mettere in una cornice. Nell’istante, sono libero da ogni cornice. All’esterno continuate ad essere questo o quello, ma profondamente non potete più esserlo. Allora questa spiritualità non ha forma, né nome. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: Se ho ben compreso, la spiritualità è un’illusione? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R: E’ un concetto. Ciò che la gente vi proietta, a sei anni lo proiettava nel suo gruppo di scouts, a dieci anni nella squadra di calcio, a venti nella politica, a trenta nel matrimonio. Quella mancanza che si è cercato di compensare con una bambola, un trenino elettrico, un bel voto a scuola, un matrimonio, un figlio, la si proietta dopo nella spiritualità… E’ un polpettone di tutte le nostre paure. Secondo la forma delle nostre ansie, ci si trova attirati da un certo tipo di spiritualità. Quando si è là, bisogna rispettarlo come il resto, ma non è niente altro che la nostra propria paura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vera spiritualità è un ringraziamento. Maitre Eckart fa una differenza tra la vera preghiera che è una preghiera del cuore, una celebrazione del compimento divino, e la preghiera che viene da una mancanza, che cerca di domandare una correzione. Non è più una preghiera, ma una forma di accesso. La vera preghiera è un ringraziamento. La vera spiritualità è un non-dinamismo che dà disponibilità a ogni istante. Quando il cancro, la malattia, la nascita, l’emozione vengono: essere disponibile: là si trova la profondità. Volersi liberare da tutti i propri problemi per diventare spirituali, per diventare, perché no, un budda, ecc. è l’espressione della paura. Ogni regola, ogni sapere non vengono che dalla paura. Non si può codificare l’intangibile. Gli scouts, la politica, la spiritualità, il figlio, la squadra i rugby hanno il loro posto, sennò questo non esisterebbe. Viene un momento in cui non avete più bisogno di andare a cercare nelle diverse correnti della vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete voi che rischiarate la spiritualità, e non il contrario. E’ la vostra chiarezza che vi fa comprendere profondamente cos’è la politica, avere un figlio, la violenza, la malattia, il buddismo, l’islam. La vostra chiarezza rischiara tutto questo. Volersi cercare, tentare di trovarsi nella spiritualità è una forma di confusione, di limite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: Quella chiarezza è la spiritualità, no? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R: Certo, ma là non ci sono più parole, né direzione, né sapere e soprattutto nessuna persona spirituale. Resta solo una non separazione. Non ci sono più scuole, linee direttrici, insegnamento. L’importanza per noi è ricordare questa evidenza, che non c’è niente da comprendere, niente da imparare. Non ho bisogno di creare degli utensili per affrontare la vita. Inutile inventare mezzi di difesa o di adattamento per far fronte alle situazioni. Guardate onestamente ciò che c’è, ciò che suscita in me la paura, l’ansia, la pretesa, la difesa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiaramente accetto le mie pretese, i miei limiti. Questi limiti riflettono il non- limite. Occorre vivere la mediocrità, essa rivela ciò che è l’ultimo in noi. Quando rifiuto la mediocrità, quando immagino e proietto un inferiore o un superiore, delle cose spirituali che dovrebbero liberarmi dalla vita quotidiana, là, sono completamente in un immaginario. E’ una forma di psicosi. La mediocrità è l’essenziale. La mediocrità in rapporto a dei concetti, ma è primordiale! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Funzionare giornalmente: mangiare, dormire, amare, vedere, sentire, guardare. Niente da dipendere, da affermare, da sapere, non ho bisogno di niente per intuire ciò che è essenziale. Inutile cambiare qualcosa in me. Certe scoperte vano fatte e dimenticate nell’istante. Per l’ego, per la persona, è una forma di terrore. L’ego vuole diventare spirituale, meditare, liberarsi. Bisogna uscire da qui come un cane che ha visto un osso, al quale lo si leva quando chiude la bocca. E’ quella sensazione là che bisogna sorvegliare, prima che diventi una frustrazione, la sensazione della bocca vuota. E’ prima di tutto una non-conclusione è questo l’essenziale.[Eric Baret]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-5727958422406542972?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/5727958422406542972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/12/la-spiritualita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/5727958422406542972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/5727958422406542972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/12/la-spiritualita.html' title='La Spiritualità'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-7196852551143743413</id><published>2011-09-14T12:24:00.001+02:00</published><updated>2011-09-14T12:25:56.683+02:00</updated><title type='text'>Riprendono i corsi dal 19 settembre 2011</title><content type='html'>Carissimi Amici dello Yoga dal 19 settembre ricominciano le lezioni a Palermo Yoga vi aspettiamo per una lezione di prova.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-7196852551143743413?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/7196852551143743413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/09/riprendono-i-corsi-dal-19-settembre.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/7196852551143743413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/7196852551143743413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/09/riprendono-i-corsi-dal-19-settembre.html' title='Riprendono i corsi dal 19 settembre 2011'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-6424165294934920873</id><published>2011-05-07T18:36:00.000+02:00</published><updated>2011-05-07T18:37:53.575+02:00</updated><title type='text'>II RESIDENZIALE PALERMO YOGA</title><content type='html'>Immersi negli splendori del parco delle Madonie Palermo Yoga propone per il secondo anno un’esperienza continua di Yoga con le pratiche dall’alba al tramonto degli insegnanti della Federazione Mediterranea Yoga: Maria Cicero, Aido Mangiaracina, Emilio Pennisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal 1 al 3 luglio 2011 alla Masseria Rocca di Gonato &lt;br /&gt;Contrada Gonato – Castelbuono (PA) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“viaggio in me stesso&lt;br /&gt;yoga una via di conoscenza”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quota di partecipazione è di € 190,00 incluso vitto e alloggio in camera doppia o tripla, è previsto un supplemento di € 15,00 a notte per la camera singola.&lt;br /&gt;Ogni partecipante dovrà portare con sé un tappetino e una coperta. Si consiglia abbigliamento comodo. Le prenotazioni devono essere effettuate entro il 15 giugno versando un acconto non rimborsabile di € 60,00, il saldo di € 130,00 sarà versato direttamente in albergo.&lt;br /&gt;È possibile usufruire del centro benessere telefonando al 0921-600193.&lt;br /&gt;INFO: palermoyoga@tiscali.it - www.palermoyoga.it - 338-2565648&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGRAMMA II RESIDENZIALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENERDI 1 LUGLIO&lt;br /&gt;16,30 Registrazione dei partecipanti&lt;br /&gt;17,30 Saluto ai partecipanti - Maria Cicero Presidente di Palermo Yoga &lt;br /&gt;18,00 / 19,30 Pratica sul Tantrismo del Kashmir con Maria Cicero&lt;br /&gt;19,45/20,15 Pratica con Emilio Pennisi – Il mantra del respiro - &lt;br /&gt;20,30 Cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 2 LUGLIO&lt;br /&gt;7,30 / 9,00 Pratica sul Tantrismo del Kashmir con Maria Cicero&lt;br /&gt;9,15 / 10,15 Colazione&lt;br /&gt;10,30 / 12,00 Pratica con Aido Mangiaracina&lt;br /&gt;13,00 Pranzo&lt;br /&gt;16,00 / 17,00 Pratica di Yoga Nidra con Aido Mangiaracina&lt;br /&gt;17,30 / 19,30 Pratica con Emilio Pennisi- Serie Rishikesh con varianti -&lt;br /&gt;19,30 / 20,00 Spazio per le domande&lt;br /&gt;20,30 Cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMENICA 3 LUGLIO&lt;br /&gt;7,30 / 9,00 Pratica con Emilio Pennisi – Saluto al Sole , Saluto alla luna, Cinque Tibetani -&lt;br /&gt;9,15 / 10,15 Colazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10,30 / 12,00 Pratica di Mantra Yoga con Maria Cicero&lt;br /&gt;12,15 Considerazioni finali e saluto ai partecipanti&lt;br /&gt;13,00 PRANZO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-6424165294934920873?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/6424165294934920873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/05/ii-residenziale-palermo-yoga.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/6424165294934920873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/6424165294934920873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/05/ii-residenziale-palermo-yoga.html' title='II RESIDENZIALE PALERMO YOGA'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-8522090814387667826</id><published>2011-04-02T10:18:00.000+02:00</published><updated>2011-04-02T10:19:17.492+02:00</updated><title type='text'>YOGA E GRAVIDANZA</title><content type='html'>Palermo Yoga sta organizzando un percorso specifico per la gravidanza a partire dalla 14 esima settimana fino al momento del parto, in Via Umberto Giordano, 152, a Palermo. Si svolgerà un'incontro a settimana della durata di due ore in cui è prevista la figura di una psicologa per le informazioni sul decorso della gravidanza e uno spazio di ascolto e di condivisione, è prevista, inoltre,la presenza di un insegnante yoga per la pratica di tecniche di rilassamento e di respirazione. INFO 338-2565648 oppure palermoyoga@tiscali.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-8522090814387667826?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/8522090814387667826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/04/yoga-e-gravidanza.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/8522090814387667826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/8522090814387667826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/04/yoga-e-gravidanza.html' title='YOGA E GRAVIDANZA'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-3982477503466227772</id><published>2011-01-30T09:19:00.000+01:00</published><updated>2011-01-30T09:20:43.751+01:00</updated><title type='text'>LA TRISTEZZA di Eric Baret</title><content type='html'>E' una delle emozioni profonde e bisogna mantenerla senza oggetto. La tristezza o malinconia è uno dei sentimenti essenziali. Una sorta di presentimento della tranquillità. Profondamente, è sentire che ciò che si cerca non è raggiungibile nelle situazioni oggettive. Sento che, qualunque cosa io faccia, la motivazione che mi dirige, che è unica e che è quella di essere tranquillo, non troverà il suo compimento. &lt;br /&gt;Quando arriva una forma di maturità, questa tristezza è costantemente presente, perché, qualunque cosa faccia, so che non troverò quel che pretendo di trovare. La tristezza in questo senso è una forma di maturità......&lt;br /&gt;Quando vedo chiaramente  che nessuna situazione fenomenale potrà mai soddisfarmi, quando vivo con questa constatazione, questa tristezza diventa un languore, un presentimento. Non è più la tristezza di qualcosa che manca ma è come un profumo al quale il naso poco alla volta si abitua. All'inizio il profumo è nello spazio, non si sente da dove viene, poi poco a poco si scopre la sua origine.&lt;br /&gt;Quando si ha la maturità di conservare la tristezza, si produce una certa risalita alla sorgente. Ma le persone che costantemente negano la tristezza, che si innamorano, che si estasiano di questo o di quello non possono mai risalire alla sorgente. Hanno questo languore sul momento, poi negano la sua autenticità pensando di nuovo che una relazione, una situazione o qualcosa le appagherà...Arriva un momento in cui non si nega più questa tristezza.&lt;br /&gt;Non c'è nulla che possa farci andare avanti. Qualsiai cosa accada, è la stessa cosa. Non c'è più dinamismo intenzionale.&lt;br /&gt;C'è un dinamismo organico, perché è la natura della vita, è l'azione, ma non c'è nulla che ci faccia muovere verso qualcosa. In quel momento, questa tristezza diventa una vera tristezza. E si rivela essere un cammino, come un fumo che si segue, che ci porta verso ciò che è presentito... Diventa una nostalgia. La nostalgia viene direttamente da ciò di cui si è nostalgici. Ma il minimo tradimento di questa nostalgia pensare che questo o quello mi soddisferà, mi riporta alla confusione.&lt;br /&gt;Secondo l'approccio indiano, la tristezza è il sentimento ultimo......&lt;br /&gt;L'emozione di base è la tristezza....&lt;br /&gt;Questa tristezza brucia tutte le situazioni oggettive. Più nessuna aspettativa è possibile...In quel momento, questa tristezza si trasforma in maniera alchemica in presentimento non oggettivo. Non c'è direzione per questo presentimento. E' un presentimento che diventa un modo di vivere, che non lascia alcun posto per il dinamismo di andare da qualche parte, di raggiungere, di esplorare. questa è la vera tristezza.&lt;br /&gt;Ma finché si è tristi per qualcosa, triste perché qualcosa non c'è o perché qualcosa ci è accaduto, si nega questa vera tristezza. Allora si resta incollati alla tristezza, che diventa un veleno per il corpo, per la mente, per il pensiero.&lt;br /&gt; E' nella convinzione che non c'è niente per me nelle situazioni oggettive che questa tristezza si tramuta in presentimento......&lt;br /&gt;La tristezza è la maturazione che sta ritornando verso me stesso. E' un non-viaggio. Finché spero, finché aspetto, finché vado da qualche parte, mi perdo un pò di più. Comprendere il meccanismo.&lt;br /&gt;Essere aperti alla tristezza è la fedeltà alla realtà dell'istante. Sbarazzata da tutte le pastoie intenzionali, questa tristezza fonde nel nostro ascolto. Fedeltà senza oggetto all'essenziale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-3982477503466227772?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/3982477503466227772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/01/la-tristezza-di-eric-baret.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/3982477503466227772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/3982477503466227772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2011/01/la-tristezza-di-eric-baret.html' title='LA TRISTEZZA di Eric Baret'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-3368594241206720903</id><published>2010-12-26T10:30:00.000+01:00</published><updated>2010-12-26T10:31:14.747+01:00</updated><title type='text'>TANTI AUGURI!!</title><content type='html'>Palermo Yoga Vi augura un Natale e un Nuovo Anno all'insegna della "Sensorialità",&lt;br /&gt;non vi auguro di cambiare e stravolgere la vostra vita ma di cambiare il modo di sentire, non importa che voi siate pittori, musicisti, insegnanti, medici, impiegati, genitori, figli...&lt;br /&gt;in qualsiasi funzione è possibile celebrare la sacralità della vita che consente di poter sperimentare una sorta di gioia disinteressata e senza motivo.&lt;br /&gt;Vi auguro di poter presentire tali spazi di coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dal momento in cui pensate di sapere qualcosa, vivete nell'illusione. Non c'è nulla da pensare: c'è da sentire, da amare. Il pensiero è una riduzione. Non fa che riportare lo sconosciuto al livello di una restrizione ideologica. Quando sentite non sapete nulla, siete senza dinamismo, vivete il presente.&lt;br /&gt;Il pensiero non esiste che in funzione del passato e del futuro. Si potrebbe dire che l'approccio sensoriale vi aiuta a riscoprire questa sensazione globale della vita, questa sensazione globale di accoglimento. Continuate la vostra vita senza cambiare nulla ma tutto è cambiato". [Eric Baret]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-3368594241206720903?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/3368594241206720903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/12/tanti-auguri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/3368594241206720903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/3368594241206720903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/12/tanti-auguri.html' title='TANTI AUGURI!!'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-7517277154053712295</id><published>2010-12-08T17:00:00.000+01:00</published><updated>2010-12-08T17:01:01.946+01:00</updated><title type='text'>Il Silenzio di Eric Baret</title><content type='html'>Non si può dire che cos'è il silenzio.Ma si può dire che il silenzio è ciò che vogliamo profondamente, ciò di cui abbiamo nostalgia.&lt;br /&gt;Il nostro tentativo di ottenere questo o quello, non è, di fatto, che una nostalgia di questo silenzio.&lt;br /&gt;Tutti i desideri sono una nostalgia dell'assenza di desiderio.&lt;br /&gt;Su di un piano relativo, il silenzio mentale non è che un riflesso del vero silenzio. La mente può essere attiva e il vero silenzio vissuto; la mente può essere silenziosa ed il vero silenzio essere sconosciuto. Il silenzio mentale, il silenzio del mondo non è qualcosa che si debba ricercare.&lt;br /&gt;Come una porta, il silenzio mentale si apre su qualcosa, ma non è la porta che si cerca.&lt;br /&gt;Quello su cui si apre, non è una donna, nè un'auto rossa, e nemmeno il silenzio o la gioia: non ci sono parole!&lt;br /&gt;Non proviene nè dall'inattività nè dall'attività mentale, ma è un presentimento che si riflette in una mente tranquilla. La mente tranquilla non crea il silenzio, vi si rende disponibile, e l'estasi che riceve dalla sua identità la riempie più di ogni altro oggetto.&lt;br /&gt;Poiché è difficile presentire questo riflesso in una mente agitata, si può dire in certi momenti che è appropriato lasciare che il corpo e la mente diventino disponibili. Non è necessario, ma può imporsi senza che alcuna intenzione di appropriazione partecipi a questo studio della disponibilità corporea e mentale.&lt;br /&gt;La poesia conduce a questo silenzio. La musica , l'architettura, il teatro portano ad esso più di ogni spiegazione, di ogni discorso o di ogni affermazione.&lt;br /&gt;La sensorialità è ciò che va più profondamente nel presentimento del silenzio.....&lt;br /&gt;Non c'è che apertura. Una discussione non può portare al silenzio. Può portare, come faceva Socrate,a vedere i limiti della mente.Quando la mente vede i suoi limiti, diventa funzione.&lt;br /&gt;Ogni comprensione non può che essere un riferimento a ciò che già la persona conosce. Poco a poco, la mente perde la sua pretesa di capire ciò che la oltrepassa.&lt;br /&gt;Ci si rende conto che non si può pensare un essere umano, non si può pensare la verità, non si può pensare la gioia,non si può pensare un filo d'erba. Non si può pensare niente, non si può che proiettare. La mente allora perde la sua pretesa e diventa uno strumento, come le gambe.&lt;br /&gt;Quando avete bisogno di separare vi servite del pensiero.&lt;br /&gt;Ma non utilizzate la mente per la ricerca della verità. Ecco il segno di una vera intelligenza: non utilizzare il pensiero se non quando è necessario. La ricerca della verità non ha alcun legame con la riflessione.&lt;br /&gt;Il pensiero non ha che il compito di mostrarvi i suoi limiti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-7517277154053712295?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/7517277154053712295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/12/il-silenzio-di-eric-baret.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/7517277154053712295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/7517277154053712295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/12/il-silenzio-di-eric-baret.html' title='Il Silenzio di Eric Baret'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-5568739776067194235</id><published>2010-10-10T16:40:00.001+02:00</published><updated>2010-10-10T16:40:39.849+02:00</updated><title type='text'>LA PAURA di Jean Klein</title><content type='html'>Prima di tutto osservi che ciò che lei chiama "paura" non è paura. La paura è una sensazione del suo corpo e della sua mente, una sensazione che lei si vieta di sentire nel momento in cui la etichetta come "paura". Per arrivare alla sensazione, deve liberarsi del concetto, dell'idea di paura, e allora la percezione avrà modo di rivelarsi a lei.&lt;br /&gt;La pura sensazione della paura è soltanto tensione. La tensione sorge nel momento in cui lei guarda ad una situazione dal punto di vista di un'immagine, di un uomo o di una donna, di una madre o di un padre, di un marito o di una moglie di qualcuno, e la tensione stimola una serie di mutamenti chimici, fisici e psichici nel corpo e nella mente.Ora questa tensione non potrà mai essere eliminata attraverso l'analisi, attraverso qualsiasi processo di tipo razionale, perché colui che intraprende un'analisi è della stessa natura di ciò che è analizzato..... &lt;br /&gt;Lei deve vivere con la sua paura, persino amarla. Con questo intendo che lei non deve offrire resistenza ai movimenti della paura. Vada insieme alla sua paura come se volesse muovere insieme a un treno che è appena partito e sul quale desidera ardentemente salire. Appena muove, tutte le sue energie muovono con lui. Non c'è opposizione....&lt;br /&gt;Perciò muova con la paura, non contro di essa. Scappando lontano da essa, razionalizzandola e analizzandola, lei versa soltanto benzina sul fuoco. Per quanto possono essere interessanti le sue idee, per quanto filosofiche le spiegazioni, esse non riusciranno a rimuovere la tensione attuale della paura. La faranno semplicemente rifluire verso un'altra localizzazione.&lt;br /&gt;La paura riguarda la persona, e la persona è soltanto una frazione di ciò che lei è. Perciò la frazione guarda la situazione da una prospettiva parziale. E poiché una frazione non è mai armonica, ogni azione che emerge da un punto di vista parziale è inevitabilmente disarmonica.&lt;br /&gt;Dunque non ci deve essere opposizione. Accogliendo la sensazione non ci sarà più posto per l'immagine di qualcuno che reagisce. Muovendo insieme alla paura lei si troverà fuori di essa, distaccata, impersonale. Possiamo dire che nel momento dell'accettazione non si versa più benzina sul fuoco ed esso naturalmente si estingue. La percezione si dissolve nel Sé, nell'apertura, e lei si desta in quest'apertura: in essa non vi è alcun timore. Jean Klein&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-5568739776067194235?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/5568739776067194235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/10/la-paura-di-jean-klein.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/5568739776067194235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/5568739776067194235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/10/la-paura-di-jean-klein.html' title='LA PAURA di Jean Klein'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-8044280171596458664</id><published>2010-09-30T21:04:00.001+02:00</published><updated>2010-09-30T21:05:54.203+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pranayama Yoga'/><title type='text'>PRANAYAMA [Eric Baret]</title><content type='html'>La prima esperienza, quando ci si siede o ci si allunga sul tappeto e si smette di pensare il corpo, è un sentire non concettuale. Sentire che, per sua natura, passa da un cammino di pesantezza, di densità, di calore e che arriva a un certo momento a ciò che possiamo definire vibrazione. Quella vibrazione è un vero sentire che non è né dentro né fuori. Nello yoga lasciamo ogni rappresentazione geografica d’essere situati in un corpo. Il corpo è percezione, vibrazione fatta del movimento della vita. La respirazione è una delle polarizzazioni di quel movimento… Quando un dinamismo precede l’esplorazione, come un’onda tattile che s’incarna poi psicologicamente, l’inspirazione fisiologica s’arresta e si sente un flusso di energia, che continua al di là di quell’arresto. Quell’onda ridiscende e inizia l’espirazione fisiologica; poi l’espirazione fisiologica s’arresta, ma non il prolungamento energetico e un’onda continua. L’entrare nel rito del pranayama è quella scoperta, quel movimento tattile d’energia che precede, succede e irriga la respirazione fisiologica. L’inspirazione e l’espirazione diventano allora completamente passive e quell’onda completamente attiva. Un po’ come quando facciamo un movimento del braccio nell’acqua, il braccio si ferma mentre le ondulazioni dell’acqua continuano.Più esploro ciò che prolunga quei movimenti, più mi accorgo che dopo l’ispirazione il movimento dell’energia è sentito come una chiusura, una forma di silenzio. E’ un silenzio dell’ispirazione e dell’espirazione, ma non è un silenzio dell’energia. Durante il punto di riposo, un immenso dispiegamento dell’energia si produce, poi l’energia si concretizza nell’espirazione. L’espirazione si compie, l’energia si dispiega nel vuoto e qualcosa ricrea l’inspirazione. All’inizio dell’esplorazione i riposi sono vuoti in rapporto all’inspirazione e all’espirazione. Più tardi la disponibilità a quei momenti d’arresto, dopo l’inspirazione e l’espirazione fisiologiche, nei quali l’energia si prolunga, diventa il cuore di quell’arte magica. I due momenti d’arresto sono allora il punto faro della pratica, il sole e la luna dell’atto rituale. L’astro raggiante del riposo dopo l’inspirazione sarà poco a poco assorbito, divorato dalla luna nera del riposo dopo l’espirazione.Quella magnificenza della ritenzione positiva e la sua dissoluzione nel retroterra è l’essenza del pranayama kashmiro.&lt;br /&gt;[Eric Baret]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-8044280171596458664?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/8044280171596458664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/09/pranayama-eric-baret.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/8044280171596458664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/8044280171596458664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/09/pranayama-eric-baret.html' title='PRANAYAMA [Eric Baret]'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-3673373063251931190</id><published>2010-09-10T19:32:00.001+02:00</published><updated>2010-09-10T19:36:27.395+02:00</updated><title type='text'>YOGA</title><content type='html'>"Lo yoga non è un'attività del corpo: le assomiglia, come il Tiro con l'arco tradizionale in Giappone sembra un esercizio di Tiro con l'arco. E'tutt'altra cosa. Per questo le nozioni di fisiologia, di stiramenti, di contropose sono estranee allo yoga: esse riguardano la ginnastica, il corpo immaginario.Il silenzio non si stira. L'esplorazione sensoriale ci porta a questa risonanza. Il corpo è un'emozione non localizzabile, né pensabile. Di momento in momento, l'esplorazione è senza direzione, senza dinamismo."&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"Lo scopo dello yoga è farvi capire sperimentalmente che il corpo è in voi, voi non siete nel corpo. La sensazione è in voi, voi non siete nella sensazione. All'inizio è un'idea filosofica, poi diventa la vostra esperienza diretta. Essere senza richiesta, ecco lo yoga." Eric Baret&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-3673373063251931190?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/3673373063251931190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/09/yoga.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/3673373063251931190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/3673373063251931190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/09/yoga.html' title='YOGA'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-4223725891404393990</id><published>2010-08-18T21:52:00.002+02:00</published><updated>2010-08-18T22:05:30.189+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='YOGA'/><title type='text'>PALERMO YOGA ESTATE</title><content type='html'>Dal 21 al 28 agosto Palermo Yoga è a Pantelleria, yoga all'alba su una collina che domina la parte nord dell'isola con vista mozzafiato sul mare a Kamma , l'energia del mare e del fuoco, un'isola che ti porta indietro nel tempo e ti avvicina all'essenziale. La pratica comincia alle 7,00, indossare abbigliamento comodo e portare un telo mare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-4223725891404393990?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/4223725891404393990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/08/palermo-yoga-estate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/4223725891404393990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/4223725891404393990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/08/palermo-yoga-estate.html' title='PALERMO YOGA ESTATE'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-9219974356475919415</id><published>2010-05-15T15:34:00.006+02:00</published><updated>2010-05-22T20:37:31.474+02:00</updated><title type='text'>PRIMO RESIDENZIALE YOGA</title><content type='html'>Immersi nella natura per un’esperienza continua di Yoga con le pratiche dall’alba al tramonto con Maria Cicero, Aido Mangiaracina, Emilio Pennisi, insegnanti della Federazione Mediterranea Yoga&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal 2 al 4 luglio alla Masseria Rocca di Gonato - Contrada Gonato – Castelbuono (PA) visita il sito dell'agriturismo &lt;a href="http://www.roccadigonato.it/"&gt;http://www.roccadigonato.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quota di partecipazione è di € 180,00 incluso vitto e alloggio in camera doppia o tripla.&lt;br /&gt;Ogni partecipante dovrà portare con sé un tappetino e una coperta. Si consiglia abbigliamento comodo. Le prenotazioni devono essere effettuate entro il 18 giugno versando un’acconto non rimborsabile di € 60,00, il saldo di €120,00 verrà versato direttamente in albergo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il residenziale nasce come un'esperienza continuativa di Yoga di gruppo, quindi non è possibile partecipare a singole sessioni o frazioni dell'intero programma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;Programma residenziale&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;- venerdì 2 luglio&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;17,00&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Registrazione dei partecipanti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;17,30&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Presentazione del programma e dell’Associazione Palermo Yoga Salvatore Sanfilippo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;18,30 / 20,00&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Pratica con &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:personname st="on"&gt;Maria&lt;/st1:personname&gt; Cicero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;20,30&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Cena&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;h2 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;- sabato 3 luglio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;7,30 / 9,00&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Pratica&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;con Emilio Pennisi - Namaskara Surya – Saluto al Sole classico e con varianti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;9,15 / 10,15&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Colazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;10,30 / 12,00&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Pratica con Aido Mangiaracina&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;13,00&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Pranzo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;15,15 / 16,30&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Pratica di Yoga Nidra con Aido Mangiaracina e breve introduzione teorica&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;17,00 / 18,30&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Pratica con &lt;st1:personname st="on"&gt;Maria&lt;/st1:personname&gt; Cicero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;19,00 / 20,00&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Spazio per le domande&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;20,30&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Cena&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;h2 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;- domenica 4 luglio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;7,30 / 9,00&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Pratica di Pranayama con &lt;st1:personname st="on"&gt;Maria&lt;/st1:personname&gt; Cicero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;9,15 / 10,00&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Colazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;10,30 / 12,00&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Pratica di Mantra Yoga con &lt;st1:personname st="on"&gt;Maria&lt;/st1:personname&gt; Cicero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;12,15&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;Considerazioni finali e saluto ai partecipanti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 72.75pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial Unicode MS';font-size:10;"&gt;13,00&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt; &lt;/span&gt;PRANZO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-9219974356475919415?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/9219974356475919415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/05/prmo-residenziale-yoga.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/9219974356475919415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/9219974356475919415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/05/prmo-residenziale-yoga.html' title='PRIMO RESIDENZIALE YOGA'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-5200625531597874156</id><published>2010-02-09T20:32:00.001+01:00</published><updated>2010-02-09T20:33:42.621+01:00</updated><title type='text'>Mantra Yoga: dal suono alla vibrazione</title><content type='html'>“Il mantra è il suono che porta la mente oltre la mente”.&lt;br /&gt;Si può sperimentare il potere del suono che conduce il livello di coscienza oltre la realtà psicofisica. Il Mantra Yoga è una pratica che va distinta dal canto indiano, la vocalità esteriore del mantra che viene fuori dall’apparato fonatorio, è il punto di partenza, durante la pratica l’emissione del suono diminuisce gradualmente ed il suono infine è interiorizzato, si trasforma in vibrazione interna capace di attivare il corpo energetico.&lt;br /&gt; Il mantra non è soltanto un flusso sonoro ma è una consapevolezza di coscienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-5200625531597874156?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/5200625531597874156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/02/mantra-yoga-dal-suono-alla-vibrazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/5200625531597874156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/5200625531597874156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/02/mantra-yoga-dal-suono-alla-vibrazione.html' title='Mantra Yoga: dal suono alla vibrazione'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-5408035935219330261</id><published>2010-01-17T20:02:00.002+01:00</published><updated>2010-01-17T20:09:55.199+01:00</updated><title type='text'>Lo Yoga e la spiritualità</title><content type='html'>Tutti coloro che si avvicinano allo Yoga lo fanno per un  motivo personale assolutamente contingente, problema fisico, stress, disagi vari, comunque alla base esiste sempre una situazione di mancanza di benessere. L’uomo di per sé non è mutato: i suoi sentimenti, i dubbi, le paure, le incertezze, i condizionamenti, le emozioni e così via, dimorano oggi nell’animo umano così come erano presenti negli uomini di 5000 anni fa. Quindi ci si mette a praticare, asana esercizi di respirazione, subito si coglie un miglioramento fisico e mentale, si dorme meglio la notte le tensioni fisiche a poco a poco cominciano a sciogliersi e alcuni dolori diffusi si attenuano, si comincia a stare meglio, ma aldilà di questi effetti puramente fisici (SCALA DI BISOGNI) il bisogno che lo Yoga va a colmare è di altro tipo. Secondo la concezione del tempo tipica della tradizione indiana stiamo vivendo la quarta era cosmica kali-yuga, quella della corruzione e della decadenza, in cui ogni senso di giustizia è andato perduto, tutti i valori sono calpestati e l’umanità vive il suo lento crepuscolo, gli uomini sono tormentati dal dolore, dalla fatica e dalle malattie. E in questo periodo di decadenza nel cuore degli uomini emerge un bisogno che lo Yoga va a soddisfare, e questo bisogno è la spiritualità. Spiritualità è un termine molto difficile da poter spiegare con parole semplici, è un intendimento, un proponimento per poter elevare l’interno di noi stessi, fare un viaggio nella nostra mappa interiore per poter sviluppare le nostre potenzialità, per migliorare il nostro carattere, arricchirci interiormente. Spiritualità intesa come processo che si mette in opera per entrare in contatto con la propria atma, anima, dunque un processo di evoluzione ed autoconoscenza dell’individuo attraverso la scala dei propri bisogni dai più fisici ai più sottili Lo Yoga è una disciplina che permette all’individuo di potere evolvere dall’aspetto fisico più grossolano all’aspetto spirituale, le diverse tecniche  educano i sensi e il pensiero e permettono di aprire un varco verso realtà interiori che sono di difficile accesso nella normale routine quotidiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-5408035935219330261?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/5408035935219330261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/01/lo-yoga-e-la-spiritualita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/5408035935219330261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/5408035935219330261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/01/lo-yoga-e-la-spiritualita.html' title='Lo Yoga e la spiritualità'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-417425657861961177</id><published>2010-01-09T08:54:00.000+01:00</published><updated>2010-01-09T08:56:43.968+01:00</updated><title type='text'>Forse non tutti sanno che.......</title><content type='html'>"Quanta ignoranza è quella che v'offende!"&lt;br /&gt;Inferno - canto VII&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che… la vita&lt;br /&gt;è solo una fantastica illusione.&lt;br /&gt;Che dentro ad ogni casa costruita&lt;br /&gt;si cela sempre un solido mattone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Che l’apparenza spesso trae in inganno&lt;br /&gt;ma che peggior nemica è l’ignoranza&lt;br /&gt;di chi non vuol sapere, e con affanno&lt;br /&gt;coltiva un ego privo di sostanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che… la scienza&lt;br /&gt;da tempo ha formulato un paradigma&lt;br /&gt;che può aiutare l’uomo, la coscienza,&lt;br /&gt;a farsi luce in questo buio enigma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Che al vero cercatore non aggrada&lt;br /&gt;nessuna via, ma tutte le percorre,&lt;br /&gt;convinto che ogni pietra di ogni strada&lt;br /&gt;lo aiuterà nel proprio presupporre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che…sebbene&lt;br /&gt;la verità si sveli in qualche indizio,&lt;br /&gt;nessuno potrà metterla in catene:&lt;br /&gt;non c’è mai un fine se non c’è un inizio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jader Maze&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-417425657861961177?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/417425657861961177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/01/forse-non-tutti-sanno-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/417425657861961177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/417425657861961177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2010/01/forse-non-tutti-sanno-che.html' title='Forse non tutti sanno che.......'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-6667707491198521384</id><published>2009-11-07T21:48:00.002+01:00</published><updated>2009-11-29T19:00:33.142+01:00</updated><title type='text'>LETTERA DA UN ALLIEVO</title><content type='html'>... ieri abbiamo eseguito la pratica di yoga nidra e sono stato molto bene. non mi sono mai addormentato rispetto la prima volta e ho goduto del torpore del corpo mentre la mente veniva guidata dalla tua voce verso quel bel tempio e quel luogo oscuro ma amico. sono stato felice e ho capito qualcosa di molto importante:anche se ma la mia vita è per certi versi pesante, complessa, complicata, stancante, e di conseguenza cerco di razionalizzare ed intellettualizzare le esperienze cadendo sempre in stadi di forte malinconia..ho percepito dentro di me un'energia tendenzialmente positiva..nel senso che di fondo sento di essere una persona positiva, solare e che la patina di malinconia che mi avvolge sia solo il frutto di esperienze che mi hanno segnato. sai, maria, ogni volta che da casa mia(......)percorro il sentiero che mi porta da Voi, per me è un momento nel quale posso pensare a me stesso, alla mia anima, alle mie crepe interiori, e sai, ogni volta arrivo turbato, perchè spesso quello è il momento in cui davvero mi occupo di me. a casa devo studiare, devo pensare ai concerti e spesso il tempo lo razionalizzo mettendo da parte i miei problemi e pensieri. maria, per me lo yoga non è un semplice momento di rilassamento, ma è un momento di studio delle mie energia. è un continuare a suonare, ma senza strumenti, senza note, senza regole di intervalli armonici e musicali;è lo studio dell'armonia che concilia i contrari interiori, dei numeri di cui l'anima è composta. per me lo yoga vuol dire GNOTHI S'AUTHON, che in greco vuol dire conosci te stesso, da un celeberrima massima socratica.non vengo a far yoga per rilassarmi del tutto, ma per conoscere qualcosa che dentro di me mi si cela. questo è il vero motivo e so che forse potrebbe apparire errato, ma è il vero motore che mi spinge a insistere e persistere nella pratica, ho avuto paura certe volte, perchè dal nero che avevo dinnanzi i miei occhi, uscivano spettri che non credevo risiedessero ancora dentro di me..ho pensato di lasciare perdere perchè le prime sedute erano davvero snervanti.poi ho capito qualcosa, e mi sono reso conto che ero ormai dentro, e che la strada andava percorsa. non so dove arriverò, ma so che il mio percorso è iniziato a settembre, e finirà alla fine dei miei giorni. ......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-6667707491198521384?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/6667707491198521384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/11/lettera-da-un-allievo-bellissima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/6667707491198521384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/6667707491198521384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/11/lettera-da-un-allievo-bellissima.html' title='LETTERA DA UN ALLIEVO'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-3275281222174590493</id><published>2009-10-28T08:37:00.001+01:00</published><updated>2009-11-29T19:03:48.283+01:00</updated><title type='text'>Un'esperienza di rilassamento profondo</title><content type='html'>Il giorno dopo la festa, stanchezza mostruosa, avevo voglia di riposare e a metà del pomeriggio finalmente si presentò l’occasione, ero da sola. Mi sdraiai sul letto in posizione fetale, penombra, luce soffusa cangiante, avevo voglia di ritrovare un po’ di emozioni nelle proiezioni della mia mente, ma per quanto mi sforzassi di portare la mente altrove, essa mi riconduceva subito alle sensazioni del momento, il mio respiro, il mio corpo che si rilassava. Nuovamente riprovai a distogliere la mia mente dal corpo e ancora più intensamente essa ritornava a me, questa volta in un’intensa percezione delle mie labbra, sentivo cellula dopo cellula per intero le mie labbra e subito dopo, tale percezione si diffondeva ai denti e all’interno della bocca. Avevo quasi un po’ paura a lasciarmi andare, ma alla fine decisi di vivere pienamente l’esperienza. Mi sdraiai supina e le sensazioni si ingigantirono, il corpo più rilassato, perdeva la sua consistenza, un buio gradualmente sempre più buio mi trasportava all’indietro sempre più vicino a me stessa, non sentivo più il peso del corpo, un senso di leggerezza e di benessere, che poteva continuare verso spazi mai esplorati, mi riempiva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-3275281222174590493?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/3275281222174590493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/10/unesperienza-di-rilassamento-profondo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/3275281222174590493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/3275281222174590493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/10/unesperienza-di-rilassamento-profondo.html' title='Un&apos;esperienza di rilassamento profondo'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-4148766067562894595</id><published>2009-10-22T19:47:00.000+02:00</published><updated>2009-10-22T19:48:45.654+02:00</updated><title type='text'>Come si svolge una pratica Yoga</title><content type='html'>Porta l’attenzione all’ambiente e allo stato emotivo in cui ti trovi, allenta le tensioni, rilassa i muscoli e osserva il tuo respiro spontaneo, lascia da parte i pensieri e le preoccupazioni della giornata. Adesso sei pronto per incominciare un dialogo con te stesso con le sensazioni del momento. L’ambiente è soffuso e si crea uno stato della coscienza che sta tra veglia e sonno.&lt;br /&gt;In questa particolare predisposizione mentale incomincia la sequenza di posizioni (asana),  dapprima dinamiche, dopo statiche fino a raggiungere il massimo impegno muscolare e mentale. Nella fase centrale corpo fisico, respiro e mente, allontanate le distrazioni, possono muoversi all’unisono.&lt;br /&gt;Segue una sezione di esercizi respiratori e di Pranayama per ampliare la tua coscienza verso realtà più sottili; si conclude con un rilassamento per riprendere contatto  con il quotidiano secondo una prospettiva mutata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-4148766067562894595?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/4148766067562894595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/10/come-si-svolge-una-pratica-yoga.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/4148766067562894595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/4148766067562894595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/10/come-si-svolge-una-pratica-yoga.html' title='Come si svolge una pratica Yoga'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-817182683930454021</id><published>2009-09-26T15:02:00.005+02:00</published><updated>2009-09-26T15:18:16.804+02:00</updated><title type='text'>GAYATRI MANTRA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il Gayatri è considerato uno dei Mantra più prodigiosi per ottenere la realizzazione del Sè; infatti esso è ancora più potente della meditazione.Si dice che il Gayatri Mantra abbia una risonanza uguale al pulsare del cosmo, rappresenta il triplice potere e conferisce sapienza purezza e prosperità. La sua potente energia porterà all'adepto salute, radiosità, coraggio, armonia.Nel suo insieme il Gayatri Mantra viene tradotto come segue: "Om, forze divine dei tre mondi del cosmo, Quello è la forza splendente e suprema che risiede nel sole, sulla quale sto meditando, promuovano e sostengano l'intelligenza e le capacità mie"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;OM BHOOR BHUVA SWAH TAT SAVITUR VARENYAM BHARGO DEVASYA DHEEMAHI DHIYO YONAH PRACHODAYAAT&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=-g0FNO6n1vo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-817182683930454021?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/817182683930454021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/09/gayatri-mantra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/817182683930454021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/817182683930454021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/09/gayatri-mantra.html' title='GAYATRI MANTRA'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-8895717846659602280</id><published>2009-09-17T21:40:00.004+02:00</published><updated>2009-09-18T23:25:54.136+02:00</updated><title type='text'>Yoga Nidra: inizia la pratica</title><content type='html'>A partire da &lt;strong&gt;giovedì 1 ottobre&lt;/strong&gt; e così per il primo giovedì di ogni mese a Palermo Yoga si svolgeranno i corsi di &lt;strong&gt;Yoga Nidra&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Yoga Nidra è una tecnica statica e mentale che ha origine nella tradizione tantrica. Quella utilizzata è una posizione immobile e supina che induce, attraverso un’indagine sensoriale, ad un rilassamento del corpo progressivo e totale. In questo modo la coscienza è libera di muoversi verso un’altra indagine più sottile e profonda: attraverso il controllo della respirazione e delle percezioni extrasensoriali giungiamo a cogliere i nostri contenuti mentali con uno sguardo finalmente attento e distaccato. Grazie alla decongestione mentale che si raggiunge nel rilassamento profondo, tutte le funzioni fisiologiche ne ottengono beneficio e sono riequilibrate.&lt;br /&gt;Sankalpa è uno degli elementi fondamentali dello Yoga Nidra. La sua pratica allena la coscienza a liberarsi dalle vrtti (modificazioni della mente) e lo yogi riesce a essere cosciente anche quando emerge l’inconscio e impara a conoscerne tutti gli stati. Si sviluppa la capacità di osservare senza giudicare e analizzare, lasciando scorrere l’inconscio, osservandolo senza volerlo trattenere. Si impara a essere coscienti e consapevoli del processo. Quindi Yoga Nidra è una via molto profonda che porta verso la condizione meditativa, in cui si raggiunge uno stato di coscienza che trascende lo stato di veglia e di sonno, dove la coscienza non perturbata dalle vrtti acquista la sua identità permanente. Lo Yoga Nidra coglie in modo incisivo questo aspetto profondo dello yoga. Il Sankalpa indica l’aspirazione profonda che ognuno di noi ha in questo momento della vita.&lt;br /&gt;Esso è molto soggettivo e corrisponde al proprio momento evolutivo, rappresenta la cosa più importante per ognuno di noi. Bisogna aprire il proprio cuore e individuare la frase che esprime in modo semplice e lineare il proprio desiderio, l’aspirazione del momento. Attraverso lo Yoga Nidra si accede agli spazi profondi della coscienza e, immettendo il Sankalpa nel momento cruciale, esso pervade sia l’inconscio sia la coscienza e tutte le energie, fisiche, mentali e spirituali convergeranno su di esso per realizzarlo. Il Sankalpa può essere un desiderio che permane nel tempo, un desiderio che si vuole rafforzare e conservare.&lt;br /&gt;Quindi Yoga Nidra oltre a favorire la meditazione ci permette di cogliere strumenti di grande e rapida trasformazione e, ripercorrendo i vari Sankalpa della propria pratica, si può intravedere in modo cosciente il percorso evolutivo che si è compiuto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-8895717846659602280?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/8895717846659602280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/09/yoga-nidra-inizia-la-pratica.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/8895717846659602280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/8895717846659602280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/09/yoga-nidra-inizia-la-pratica.html' title='Yoga Nidra: inizia la pratica'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-8501763870950176550</id><published>2009-09-07T21:53:00.004+02:00</published><updated>2009-09-18T23:26:58.122+02:00</updated><title type='text'>Corsi Yoga: il programma 2009 - 2010</title><content type='html'>Nel riprendere le attività culturali della nostra Associazione dopo la pausa estiva,desidero inviare a te ed alla tua famiglia un affettuoso saluto e cogliere l’occasione per informarti sul programma dei corsi yoga dell’anno 2009/2010.&lt;br /&gt;Lunedi 14 Settembre iniziano le attività della nostra Associazione, che ha come scopo la diffusione, l’insegnamento e la pratica della disciplina Yoga e delle sue tecniche, secondo le antiche tradizioni dei Maestri dell’India, nel più completo rispetto delle convinzioni religiose e filosofiche di ognuno.&lt;br /&gt;I corsi si svolgeranno su due turni pomeridiani Lun. e Merc. dalle 18,30 alle 20,00 (Maria Cicero), Mart. e Ven. dalle 18,30 alle 20,00 (Aido Mangiaracina). Il corso serale Lun. e Giov. dalle 20,30 alle 22,00 (Alessandro Puccio del Centro AOM)&lt;br /&gt;Sperimenteremo insieme le tecniche dello Hatha Yoga, che ci consentiranno di divenire osservatori silenziosi e attenti, entrando sempre più in profondità nella nostra realtà interiore, per un graduale sviluppo dello stato di silenzio e di meditazione. Sono previsti per questo nuovo anno seminari esperienziali di Yoga Nidra, Pranayama per provare tecniche Yoga meno diffuse. Il programma sarà inoltre arricchito da incontri che serviranno ad approfondire la teoria dell’esecuzione tecnica delle posizioni; gli obiettivi e le finalità delle pratiche Yoga; lo studio delle principali correnti filosofiche e dei testi fondamentali. Alla fine dei corsi si svolgerà una Residenziale Yoga di due giorni, in una località ancora da definire, per un’esperienza totale nello Yoga.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-8501763870950176550?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/8501763870950176550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/09/il-programma-2009-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/8501763870950176550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/8501763870950176550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/09/il-programma-2009-2010.html' title='Corsi Yoga: il programma 2009 - 2010'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-6023228562584956438</id><published>2009-02-23T19:28:00.001+01:00</published><updated>2009-02-23T19:35:50.770+01:00</updated><title type='text'>I tre paradossi dello Yoga</title><content type='html'>Secondo Willy Van Lysebeth, maestro Yoga e figlio del grande maestro Andrè Van Lysebeth nella pratica dello Yoga esistono tre paradossi apparenti:&lt;br /&gt;1)     L’immobilità danzata&lt;br /&gt;2)     Il silenzio musicale&lt;br /&gt;3)     Il distacco sensibile&lt;br /&gt;Vorrei commentare questi tre punti perché esprimono in maniera chiara l’essenza della pratica Yoga.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’immobilità &lt;/strong&gt;del corpo fisico nella pratica dello Yoga è fondamentale perché modifica i processi sensoriali e dirige la mente verso altre informazioni completamente diverse da quelle che i sensi percepiscono durante la normale routine quotidiana. Nell’immobilità del corpo, venute meno le sollecitazioni esterne, e acquietata la mente, si acquisiscono altre informazioni sempre più sottili, quanto più intensa e regolare è la pratica. Dapprima ci avviciniamo al ritmo del respiro e ne cogliamo il suo movimento spontaneo, poi quando si giunge alla pratica del kumbaka (l’immobilità del respiro a polmoni pieni o vuoti), nel corpo non esiste più neanche il lieve movimento del respiro e in tale condizione è possibile espandere la coscienza dal corpo materia al corpo energia. L’immobilità del corpo si definisce danzata proprio perché ci permette di accedere ad un movimento interno che è quello dell’Energia profonda, l’energia del cosmo che ci attraversa e di cui noi siamo parte integrante. Questo tipo di stato dona benessere perché, venendo meno le perturbazioni secondarie, causate dallo svolgimento normale della nostra vita, abbiamo la possibilità di connetterci con la nostra fonte primaria, con il nostro movimento originario.&lt;br /&gt;Il secondo paradosso è il silenzio musicale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il silenzio&lt;/strong&gt; della mente è condizione necessaria per riconoscere ed ascoltare la propria voce interiore: è solo attraverso l’esercizio dell’ascolto, un ascolto che si farà sempre più sottile e recettivo,  che diverremo capaci di attraversare e progressivamente eliminare il rumore di fondo della nostra mente. La mente che si fa silenziosa si rigenera e si apre, liberando il proprio potenziale creativo.&lt;br /&gt;Ogni essere umano, possiede una vibrazione che lo distingue e lo rende nota unica e caratteristica del grande concerto cosmico. Il silenzio della mente porta a scoprire qual è la propria nota. Ma scoprire la propria nota personale vuol dire anche andare alla radice della personalita', scoprirne lati oscuri e sorprendenti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il distacco sensibile&lt;/strong&gt; accade laddove c’è l’immobilità del corpo e il silenzio della mente, in questa situazione i sensi invertono il loro percorso, non rilevano più informazioni dall’esterno ma si dirigono verso l’interno e rilevano le mappe della nostra interiorità. Distacco sensibile vuol dire trovare quello stato “punto di osservazione” in cui come testimoni si rimane ad osservare gli accadimenti senza identificarsi negli stessi e cogliendone l’essenza più profonda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-6023228562584956438?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/6023228562584956438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/02/i-tre-paradossi-dello-yoga.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/6023228562584956438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/6023228562584956438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/02/i-tre-paradossi-dello-yoga.html' title='I tre paradossi dello Yoga'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-9215931244040659618</id><published>2009-02-15T18:37:00.003+01:00</published><updated>2009-02-15T18:43:47.470+01:00</updated><title type='text'>Effetto dello Yoga</title><content type='html'>Poiché la maggioranza degli eventi e delle situazioni presentano&lt;br /&gt;un aspetto positivo e uno negativo, si corre il pericolo di&lt;br /&gt;focalizzare tutta l’attenzione sul lato negativo. Ovviamente,&lt;br /&gt;non bisogna illudersi e vedere solo quello che c’è di buono, ma&lt;br /&gt;non bisogna nemmeno porre l’accento sul male, perché così&lt;br /&gt;facendo non si vede più neppure il bene.&lt;br /&gt;Voi pensate: «Oh, ma tutto questo lo sappiamo già». Allora&lt;br /&gt;mettetelo in pratica, se lo sapete! Osservatevi, e scoprirete&lt;br /&gt;quante volte dimenticate quel sapere per abbandonarvi al&lt;br /&gt;malcontento e al pessimismo. Quindi, non solo non ragionate più&lt;br /&gt;in modo corretto, ma inoltre impedite alla vostra anima di&lt;br /&gt;espandersi e di prendere il volo. È così che ci si distrugge&lt;br /&gt;spiritualmente e anche fisicamente. Sì! Per quale ragione, nella&lt;br /&gt;lingua corrente, di qualcuno che è sempre inquieto e&lt;br /&gt;insoddisfatto si dice che “si mangia” o “si rode” il fegato?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Omraam Mikhaël Aïvanhov&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendendo spunto da questo pensiero del grande maestro bulgaro mi viene in mente che la pratica costante dello Yoga permette di raggiungere in maniera spontanea un approccio alla vita di questo genere. Durante la pratica si sviluppa la capacità della mente di cogliere contemporaneamente fenomeni all’interno del corpo tra loro in contrasto, per esempio la tensione muscolare di una zona del corpo  ed il rilassamento di un’altra parte, l’immobilità del corpo fisico e il movimento del respiro. Questo modo di procedere determina un ampliamento della coscienza in tutto il corpo e alla fine con la pratica negli anni, l’effetto si propaga anche nella vita quotidiana. Potrà accadere che di fronte alle prove difficili della vita rimaniate illesi  e non in balia di un processo che è esterno a voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-9215931244040659618?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/9215931244040659618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/02/effetto-dello-yoga.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/9215931244040659618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/9215931244040659618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/02/effetto-dello-yoga.html' title='Effetto dello Yoga'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-4000169071115633336</id><published>2009-02-08T10:21:00.004+01:00</published><updated>2009-02-08T15:20:32.639+01:00</updated><title type='text'>Cos'è lo Yoga</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Oggi la parola Yoga appare sempre più spesso sia in campo culturale che in quello filosofico e spirituale ed è entrata a far parte del linguaggio corrente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Lo Yoga è una disciplina antichissima, ha origine in India 5000 anni fa, il termine Yoga deriva dalla radice del verbo sanscrito Yuj e si traduce unire. Lo Yoga considera l'individuo un'unità integra costituita da corpo, mente, energia, spirito e tende ad unire questi elementi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;L'uomo di oggi è sempre più rivolto verso l'esterno, ha perso il contatto con le parti più profonde di sè.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Lo Yoga propone un cammino a ritroso che partendo dalla fisicità conduce l'essere umano verso la sua profondità interiore. Lo Yoga diventa uno strumento di conoscenza di sè e dona salute, benessere e piacere; appare come un viaggio nel nostro territorio interiore per sviluppare le potenzialità e migliorare il carattere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-4000169071115633336?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/4000169071115633336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/02/yoga-kundalini-upanishad.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/4000169071115633336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/4000169071115633336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/02/yoga-kundalini-upanishad.html' title='Cos&apos;è lo Yoga'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-2869443234215270608</id><published>2009-02-03T01:11:00.000+01:00</published><updated>2009-02-03T01:13:56.355+01:00</updated><title type='text'>Il Maestro Salvatore Sanfilippo</title><content type='html'>&lt;div style="MARGIN: 0px auto 10px; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/SYeLqkxKo0I/AAAAAAAAAMQ/pBND_-fyxfU/s1600-h/SALVATORE.jpg"&gt;&lt;img alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/SYeLqkxKo0I/AAAAAAAAAMQ/pBND_-fyxfU/s160/SALVATORE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style='clear:both; text-align:CENTER'&gt;&lt;a href='http://picasa.google.com/blogger/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbp.gif' alt='Posted by Picasa' style='border: 0px none ; padding: 0px; background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: initial; -moz-background-origin: initial; -moz-background-inline-policy: initial;' align='middle' border='0' /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-2869443234215270608?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/2869443234215270608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/02/il-maestro-salvatore-sanfilippo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/2869443234215270608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/2869443234215270608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/02/il-maestro-salvatore-sanfilippo.html' title='Il Maestro Salvatore Sanfilippo'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/SYeLqkxKo0I/AAAAAAAAAMQ/pBND_-fyxfU/s72-c/SALVATORE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3960184390097314013.post-7101356853144937786</id><published>2009-02-02T20:05:00.001+01:00</published><updated>2009-02-03T01:00:44.670+01:00</updated><title type='text'>Benvenuti</title><content type='html'>Carissimi amici, estimatori ed amanti dello Yoga. Oggi nasce il Blog dello Yoga a Palermo. Maria Cicero Presidente della nostra associazione vi introdurrà a questa antichissima disciplina. Auguri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3960184390097314013-7101356853144937786?l=palermoyoga.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://palermoyoga.blogspot.com/feeds/7101356853144937786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/02/benvenuti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/7101356853144937786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3960184390097314013/posts/default/7101356853144937786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://palermoyoga.blogspot.com/2009/02/benvenuti.html' title='Benvenuti'/><author><name>Palermo Yoga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13844456909920916988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_pdCr3_S7yWs/TRe6hDssgPI/AAAAAAAAAgI/wyAf_WOrPII/S220/logoPYoga10.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
